Ho visto un angelo nel marmo

Materiali

Marmi, graniti, pietre nobili • Agglomerati di quarzo

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La lavorazione di marmi, graniti e pietre nobili necessita di una mano d’opera specializzata. Il marmo è un materiale pregiato che può durare nel tempo mantenendo il suo colore naturale. Il granito è forte, mentre gli agglomerati di quarzo e le pietre, come l’onice e la pietra lavica, hanno caratteri diversi.

Antonio Vetrini a lavoro nella marmeria

In greco antico la parola marmo significava “pietra splendente”. Il nome nasce proprio dal mosaico di cristalli di calcite o di dolomite che gli conferiscono la naturale brillantezza. Il colore dipende dalla presenza di altri minerali. Per questo esistono moltissime varietà di marmo, alcune di queste sono mostrate qui sotto.

Il granito deriva il suo nome dal latino granum (a grani) per via della sua composizione granulare. È una roccia molto comune usata da tempo immemore in molti ambiti dell’edilizia. Il colore è variabile (bianco, giallo, rosa, rosso, bruno, verde) ed è legato principalmente alla presenza di alcuni minerali al suo interno.

Con pietre nobili si intende un’enorme varietà di pietre dure di origine naturale dai colori, brillantezza e rarità molto differenti in base alla composizione e ai minerali contenuti. Provengono da tutto il mondo e possono avere grande pregio e valore. Alcune si usano nell’ambito dell’arredamento come l’onice e la pietra lavica.

Gli agglomerati di quarzo sono un materiale innovativo realizzato combinando le sabbie silicee e il quarzo (con percentuali superiori al 90%) e le resine di poliestere. I risultati sono stupefacenti per bellezza e durezza. Il quarzo è il terzo materiale più duro al mondo, quasi quanto il diamante, ed è del tutto impermeabile.